URNA DI SAN BERNARDO
Nella stanza del museo con reperti ritrovati nel cortile del Palazzo Vescovile, è esposta l’urna che conteneva il corpo di san Bernardo degli Uberti, patrono della diocesi. Dalla scritta si ricava che risale al 1139, quando il vescovo Lanfranco, sei anni dopo la morte del predecessore, com’era uso allora, proclamò santo Bernardo. Un’altra scritta meno leggibile tracciata con una punta sul lato inferiore del coperchio, fa memoria della traslazione del 1548, quando l’urna venne collocata nella cappella della Cattedrale dedicata al santo. Nella ricognizione del 1956 l’ antica urna in piombo qui esposta fu sostituita con una in rame.
MONETA DIOCLEZIANO
Negli scavi del cortile del Palazzo Vescovile vennero trovati i reperti esposti nella vetrina. Il più importante è la moneta che celebra i venti anni di impero di Diocleziano, trovata a livello della muratura della tarda età imperiale, su cui si innestò forse il primo Palazzo Vescovile.