
I mosaici di epoca bizantina

In occasione di uno scavo in Piazza Duomo, vennero alla luce due mosaici di epoca bizantina.


In occasione di uno scavo in Piazza Duomo, vennero alla luce due mosaici di epoca bizantina.
IL PRIMO MOSAICO
È esposto uno dei due mosaici frutto di uno scavo in piazza Duomo nel 1955. Il mosaico che era più in profondità, forse recuperato solo in parte, presenta un motivo decorativo a cerchi e una parte di cornice con eleganti colonne a capitelli pensili. È databile al IV secolo d.C.
IL SECONDO MOSAICO
Il secondo mosaico, ritrovato ad una quota superiore rispetto al primo è databile tra il V per il VI secolo, presenta una decorazione geometrica e floreale, ordinata ad esagoni contornati da motivi a treccia. Quasi al centro una scritta in tessere vitree blu dorate ricorda che “Clarus et Decentius fecerunt pedes cc”: sono i nomi degli offerenti e la porzione di mosaico offerta, circa 17 mq. L’iscrizione degli offerenti e l’immagine centrale del Kantharos pieno d’acqua con pesci attorno, richiamano i simbolismi cristiani di purificazione e consentono di attribuire il mosaico ad un edificio di culto cristiano, forse la prima Cattedrale parmense, a cui si riferisce pure la fronte d’altare già vista. Due sponsor, diciamo così, che hanno pagato questa superficie in mosaico che doveva far parte di un mosaico legato alla Cattedrale, probabilmente al portico antistante. C’è il ricordo dell’acqua coi delfini, infatti nelle cattedrali paleocristiane, all’ingresso, davanti alla porta, facilmente c’era la fontana dell’acqua, segno di purificazione. E qui troviamo mura di edifici che erano legati al Palazzo Vescovile, più in fondo ancora mura romane.