
Il Ciclo dei Mesi

Nella prima galleria del lato est sono collocate 14 statue antropomorfe, che rappresentano 12 mesi e due stagioni secondo il loro svolgimento nel corso dell'anno.


Nella prima galleria del lato est sono collocate 14 statue antropomorfe, che rappresentano 12 mesi e due stagioni secondo il loro svolgimento nel corso dell'anno.
Nella prima galleria del lato est sono collocate 14 statue, 12 mesi e 2 stagioni. Sono attribuite al cantiere antelamico che non ha portato a termine il ciclo completo. Mancano infatti due stagioni (l’estate e l’autunno), la superficie delle sculture porta ancora le tracce degli strumenti della lavorazione. Probabilmente erano destinate ad essere murate (come lascerebbe intendere la lastra da cui “escono” le figure) nell’arco del primo anello della cupola, simmetricamente agli angeli nelle calotte delle absidi in basso: intervenne forse la morte di Antelami o comunque un cambio di programma per cui restarono incompiute. Furono collocate dove si trovano ora dai pittori della cupola, come si evince dal fatto che su alcune statue sono state trovate colature dei colori usati nei dipinti della cupola; sono collocate nella prima galleria del lato est in riferimento alla costellazione in cui nasce il sole, evidenziato con la successione dei segni zodiacali, a volte scolpiti sulla lastra con la statua, altre completando la “scena” con il segno incastonato nella muratura sottostante. Si può osservare un indirizzo interpretativo diverso da Antelami, che scolpisce il lavoro che caratterizza ogni mese, un lavoro compiuto da personaggi che hanno tratti di nobiltà, eleganza, levità, abiti eleganti, capelli ravviati, pur nella fatica: è il lavoro redento da Cristo. I pittori della cupola sono stati invece condotti da attenzione alla cosmologia, come è stato più volte messo in rilievo per altri particolari.
MARZO
È il primo mese in omaggio allo stile dell’Incarnazione (25 marzo, festa della Annunciazione di Maria), usato specie nell’area padana per la datazione di documenti cancellereschi. Il mese è presentato come un giovane che suona l’olifante, di cui è rimasta solo la prima parte. Incastonato nel muro il segno zodiacale dell’Ariete.
APRILE
Il re dei mesi, con la corona sul capo (è il mese della Pasqua), nella destra, come scettro, un ramo fiorito, nella sinistra un fiore. Nel muro sottostante il Toro.
MAGGIO
Un giovane cavaliere col falcetto in mano. Era il mese dei raduni primaverili dell’impero, col falcetto il cavaliere provvedeva il cibo per il suo cavallo. Segno zodiacale nel muro, i gemelli che si nutrono dei frutti della stessa pianta.
PRIMAVERA
Vicina come figura alla statua della Regina di Saba dell’esterno. Portamento nobile, il capo cinto da un serto di fiori, con lunga veste a pieghe fermata da una cintura, il mantello con i lembi allacciati da un nastro trattenuto con la destra.
GIUGNO
Un contadino mentre taglia il frumento. Incastonato nel muro il segno del Cancro.
LUGLIO
Un contadino sprona i cavalli a calpestare le spighe per ricavarne il grano. Segno zodiacale sottostante il Leone.
AGOSTO
Preparazione della botte per la pigiatura dell’uva. Segno zodiacale incastonato nel muro la Vergine che coglie un frutto dall’albero.
INVERNO
Da questa stagione le statue ritraggono persone mature se non anziane, mentre le prime sette erano di giovani. L’inverno con un cartiglio che non ha tracce di scritte, è metà nudo e metà vestito. Alle spalle un albero fiorito da un lato e dall’altro un albero secco. Allusione al sonno della natura della stagione fredda che prepara il risveglio.
SETTEMBRE
Il contadino che vendemmia lasciando cadere i grappoli nella tinozza. In basso sulla lastra il segno della Bilancia.
OTTOBRE
Contadino che semina il grano. Sulla lastra in altro il segno dello Scorpione.
NOVEMBRE
Un contadino che cava le rape dal terreno. In alto il Sagittario.
DICEMBRE
Il raccolto della legna da ardere nell’inverno. Segno zodiacale il Capricorno.
GENNAIO
Si ispira alla iconografia di Giano bifronte: davanti il nuovo anno, dietro una testa più piccola guarda all’anno finito. Gennaio è visto come un anziano seduto su una sedia curule che si scalda al fuoco. Lo zodiaco è indicato da lavori di quel periodo dell’anno: un uomo scalda l’acqua sul fuoco, da un trave pendono salumi, un giovane versa acqua in un otre, un altro spacca la legna.
FEBBRAIO
Un giovane contadino prepara la terra vangandola. In alto il segno zodiacale dei pesci.