I DUE FONTI BATTESIMALI E L’ALTARE
Al centro dell’aula, su due gradini, si trova il grande fonte battesimale, ottagonale. Si tratta di un enorme monolito in marmo di Verona, rosso e biancone, di circa tre metri di diametro, scavato per contenere l’acqua. Al centro un altro elemento quadrilobato. L’uso di questo manufatto è documentato in due pergamene dell’archivio capitolare che raccoglie testimonianze: i battesimi venivano amministrati due volte l’anno, nelle veglie di Pasqua e Pentecoste; al Battistero convergevano tutti i nati in città. Nell’elemento centrale a quadrifoglio stavano i battezzatori (in un caso specifico una testimonianza parla di tre sacerdoti), ai quali i padrini o madrine consegnavano il bambino per l’immersione della nuca nell’acqua. Veniva quindi restituito loro e portato sull’altare per la unzione col crisma. È già stato ricordato che il nuovo Battistero fu usato per la prima volta nella veglia pasquale del 1216, il 9 aprile.
Un altro fonte più piccolo è addossato alla nicchia a sud-ovest Anch’essa in marmo veronese, attribuita sempre all’Antelami, si trovava in Cattedrale, usata quando ancora non c’era l’attuale Battistero. Era parte del primo intervento di Antelami in Cattedrale datato dalla Deposizione all’aprile del 1178. Fu portato in Battistero per i battesimi di singoli, quando cessò l’uso di battezzare solo a Pasqua e Pentecoste, a partire almeno dalla prima metà del Trecento, quando venne eseguito l’affresco sulla parete retrostante che documenta proprio l’uso di questo fonte minore.
Nella nicchia ad est, su un gradino in marmo, sta l’altare di ridotte dimensioni. Nella preghiera dedicatoria se ne ricordano i due significati complementari: “Questo altare sia dedicato a te per sempre com ara del sacrificio di Cristo e mensa del suo convito”. Oppure più in sintesi nella stessa preghiera “Ci accostiamo a Cristo pietra viva” e ancora “Vero altare è Cristo”. La scultura sul fronte presenta un levita, Giovanni Battista e un sacerdote: il levita, a destra, indica con la mano il Battista tenendo nell’altra mano un libro. Al centro Giovanni, vestito di peli di cammello, con la mano aperta rivolta indicativamente al sacerdote. Questi col braccio teso verso l’alto, fuori campo, sembra indicare l’eucaristia sull’altare. Col battesimo il cristiano fonda la sua nuova vita in Cristo, pietra angolare, e ha inizio il cammino verso la maturità segnato man mano dagli altri sacramenti.