
Gli esterni

Dal punto di vista progettuale, il Battistero di Parma è un monumento senza precedenti, in Italia come all'estero.


Dal punto di vista progettuale, il Battistero di Parma è un monumento senza precedenti, in Italia come all'estero.
L’architettura
I Battisteri e i fonti battesimali hanno avuto nel corso dei secoli svariate forme (pianta quadrata, rotonda, a croce, esagonale). La più frequente è quella ottagonale, come è per questo Battistero. Sant’Ambrogio, vescovo di Milano nel IV secolo, scrive che questa forma è la più indicata per questi edifici sacri. Sant’Ilario di Poitiers, patrono della città, e altri Padri della Chiesa usano il termine “ogdoade” per indicare il numero otto, che simbolicamente rimanda alla risurrezione di Cristo che vincendo la morte ha superato i termini cronologici usuali, costretti nel limite dei sette giorni della settimana: il giorno ottavo è il giorno della nuova creazione, il giorno che immette il battezzato nel tempo di Dio che ingloba e supera il tempo umano dandovi un senso di pienezza. È evidente anche un legame con la ricchezza simbolica della domenica, ottavo giorno, giorno del Risorto, pasqua settimanale.
Un altro simbolismo riguarda l’orientamento verso est del Battistero, comune, con poche eccezioni, alle chiese medioevali. Anche a Roma, nei primi secoli, quando ancora non c’erano edifici sacri per i cristiani, questi pregavano in piedi rivolti verso est. È ancora un richiamo alla risurrezione di Cristo, che vincendo la morte è come il sole che vince le tenebre. Ma il vero sole del credente è il KYRIOS, il Signore risorto: a lui è orientata tutta la vita del cristiano, a Lui sole che sorge fin dal mattino, prega la Chiesa.
I portali
I tre grandi portali strombati sono una proposta inedita nel modo in cui si presentano qui: non incastonati come elementi a sé stanti, ma strettamente legati all’edificio attraverso cornici che corrono alla base come alla sommità delle colonne e attraverso il grande arco a pieno centro, che si ripete anche sui lati privi di accesso.
Lo zooforo
Mentre camminiamo intorno al Battistero vediamo ad un paio di metri di altezza una fascia di formelle scolpite che cinge quasi tutta la costruzione. È detta “zooforo” e sembra rifarsi a “bestiari” medioevali, raccolte di animali veri e fantastici. Diverse sono le interpretazioni, qui proponiamo un riferimento cristologico (tutte le sculture e le pitture del Battistero sono tese a questo simbolismo), al positivo o al negativo.